I più ricercati sul Web

 

 

google8.jpga cura di Edo Morelli

 

Ecco quali sono gli argomenti più ricercati sul web

 

Se volete veramente sapere quali sono gli argomenti più ricercati sul web, a chi dovreste chiedere? Il più grande motore di ricerca al mondo ha la risposta, google beat. Questa nuova trovata è una specie di “show” ideato da google, visibile soltanto sul canale di Youtube, che ogni settimana stilerà la classifica degli argomenti più caldi del web. I risultati ottenuti con questo metodo sono davvero imprevedibili come potrete vedere dal video. Purtroppo questa rubrica riguarda solo gli Stati Uniti, speriamo arrivi presto anche da noi.

 

Buona visione!


Google e Youtube hanno presentato un nuovo servizio. Si tratta di una opzione che permette di sapere quali sono i video e le ricerche più fatte dai visitatori su tutta la Rete, ovviamente attraverso i dati raccolti da Google. In questo modo vengono approfonditi con video appositi i trend e gli argomenti che più interessano ai navigatori.


Sfruttando la tecnologia dei suoi servizi Trends e Insights for Search, la compagnia di Mountain View fa dunque luce sul miliardo di interrogazioni che ogni giorno vengono poste al suo motore di ricerca e a soddisfare la curiosità di tutti. Si tratta nello specifico di una rubrica settimanale per tenere i visitatori aggiornati sulle mode della Rete: in pratica una sorta di classifica degli argomenti caldi del Web.


COME DIVENTARE HACKER in 2 mosse

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a cura di Edo Morelli

 

Molte persone mi scrivono per sapere come diventare un HACKER professionista, motivati forse dai troppi soldi versati a tecnici informatici per,

ad esempio, eliminare qualche virus o programma indesiderato dal proprio personal computer.

Tanto per capirci: volete togliere un file sospetto che si ripresenta con finestre strane sul vostro desktop, ma non ci riuscite cosa fate?

Prendete il vs. pc e lo portate a riparare, fin qui tutto bene, pagate 30/50 euro e risolvete il problema.

Ma allora cosa farete se il problema si presenta di nuovo? Spenderete altri soldi all’infinito? Installerete altri antivirus più potenti?

Non servirà a niente.

La soluzione è diventare degli HACKER.

Perchè è la vostra voglia di curiosare e scoprire vi aiuterà a non avere più problemi e a non spendere mai più soldi, anzi forse a guadagnarne.

Tutti i problemi nascono dalla rete giusto?

Perchè diversamente se non foste connessi sarebbe difficile navigare (a volte si può fare anche questo) e di conseguenza infettare il proprio pc.

In conclusione per diventare un HACKER professionista in due mosse dovete:

1 accendere il pc con una connessione ad internet (adsl)

2 passarci il più tempo possibile

e come dice il saggio: ” ANCHE UNA GOCCIA PUO’ BUCARE LA ROCCIA ”     ……e vai!!

Come fare il mio profilo?

 

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10 suggerimenti per realizzare un profilo

  1. Non tagliare e incollare il tuo curriculum.

    Di solito non distribuisci il tuo curriculum prima di presentarti, quindi evita di farlo. Al contrario, descrivi le tue esperienze lavorative e le tue capacità come se tu dovessi descriverle a qualcuno che hai appena incontrato. Inoltre, scrivi paragrafi brevi con indicatori visuali e testuali.
  2. Prendi idee da altri utenti commerciali.
    Dai vitalità al tuo profilo con la tua voce. Utilizza aggettivi specifici, verbi dinamici, costruzioni attive. Sii naturale: non scrivere in terza persona se non richiesto dal nome della tua organizzazione. Immagina di essere in una conferenza o ad un meeting con un cliente. Come presentarti? È la tua voce autentica, utilizzala.
  3. Scrivi uno slogan personale.
    Quella riga che compare sotto il tuo nome è la prima cosa che le persone vedono sul tuo profilo. Questo slogan si accompagna al tuo nome nei risultati di ricerca. È il tuo brand. (Nota: il tuo indirizzo email non è un brand!) Il brand della tua azienda può essere importante. Questo, infatti, unito alla tua posizione potrà essere utile. Comunque, potresti dover ridefinire la tua personalità professionale in una frase più accattivante che ti descrive in modo riepilogativo.
  4. Sii breve e convincente.
    Ritorna alla presentazione che faresti durante una conferenza. La tua descrizione dovrà durare 30 secondi, in modo che riassuma chi sei e quello che fai. È in questo modo che dovrà essere impostata la tua presentazione. Utilizzala nella sezione riepilogativa per coinvolgere gli utenti. Hai a disposizione 5-10 secondi per catturare la loro attenzione. Più ricca di significato sarà la tua descrizione, più tempo dedicheranno i lettori alla sua lettura.
  5. Metti in risalto le tue competenze.
    Pensa al campo delle specializzazioni come ad un motore di ricerca personale. È un modo per ottimizzare il modo in cui le persone ti trovano e ti ricordano. Questa sezione dovrebbe contenere tutte le parole chiave del tuo curriculum. Questo è la sezione giusta dove poter includere le tue competenze, i tuoi interessi, il valore personale che apporti alle tue performance professionali, e potrai aggiungere anche una nota di umore.
  6. Descrivi le tue esperienze professionali.
    Aiuta gli utenti a comprendere i punti chiave. Descrivi brevemente cosa fa la tua azienda, quale era in passato o quale è attualmente il tuo ruolo. Immagina di essere nuovamente in una conferenza. Dopo esserti presentato, come descriveresti quello che fai, e quello che fa la tua azienda? Utilizza frasi chiare, brevi e crea piccoli paragrafi riepilogativi.
  7. Distinguiti dagli altri.
    Utilizza la sezione “Altre informazioni” per completare il tuo profilo e aggiungere interessi chiave. Aggiungi siti Web che mostrino le tue abilità o interessi. Quindi modifica l’etichetta predefinita “Il mio sito Web” per incoraggiare il maggior numero di clic (otterrai il PageRank di Google e questo aumenterà tua visibilità). Se appartieni ad associazioni o a gruppi, aiuta i membri a trovarti tramite questi nomi. Se hai ottenuto un premio che può essere riconosciuto da colleghi, clienti o datori di lavori, aggiungi un pò di prestigio senza compiacerti troppo riportando i loro nomi.
  8. Poni domande e fornisci risposte.
    Costruisci la tua credibilità con domande intelligenti e risposte utili. La migliore risposta incoraggia gli utenti a visitare il tuo profilo. Assicurati di rispondere a domande pertinenti al tuo settore, così potrai definire le tue competenze, favorire la tua visibilità e, ancora più importante, creare un capitale sociale con i membri all’interno della tua rete. Potresti avere bisogno di risposte alle tue domande in futuro.
  9. Migliora il tuo PageRank di Google.
    Congratulati con gli altri e con te stesso. Ottieni segnalazioni da colleghi, clienti, e datori di lavoro che possono fornire credibilità alle tue competenze e capacità. (Pensa alla qualità, non alla quantità.) Chiedi di enfatizzare una tua particolare capacità o caratteristica personale che avvalori la loro opinione su di te. Scrivi commenti significativi quando segnali qualcuno. Sii creativo poichè la varietà rende le tue segnalazioni autentiche.
  10. Costruisci i tuoi collegamenti.
    I collegamenti sono uno degli aspetti più importanti del tuo brand. La tua rete riflette la qualità del tuo brand. Cosa succede quando visualizzi un profilo e noti che avete qualcuno in comune? La credibilità di quel profilo si rafforza. Avere un collegamento in comune è positivo per entrambi. Dunque, identifica i collegamenti che potrebbero avvalorare la tua credibilità e perseguili.

Nota finale: aggiungendo collegamenti e segnalazioni, il tuo profilo acquisterà maggiore valore. Rispecchierà, infatti, la tua figura approvata da colleghi. Assicurati che sia chiara, ben strutturata e facile da trovare. Modifica l’URL del tuo profilo pubblico in modo che rifletta il tuo nome o slogan. Potrai aggiungerlo al tuo blog, alla tua pagina Web, e includerlo nella tua firma di posta elettronica.

Guadagnare scrivendo online


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a cura di Edo Morelliimg_45339e937de37_middlea.jpg

Il primo metodo per ricavare denaro con il vostro blog e’ quello di utilizzare il vostro estro per scrivere recensioni.

Il secondo è scrivere un libro che rivela i segreti per guadagnare online.

Le recensioni possono essere una possibilità, e sono le recensioni le vere fonti di guadagni dei piu’ famosi blogger americani e non solo.

Per cominciare sarebbe bene creare una apposita sezione del blog dedicata alla pubblicità dove poter dare informazioni sulle vostre proposte.

Questo e’ il primo passo per cominciare, considerate che il mercato delle recensioni sui blog va da 20 fino a 200 euro o dollari(tanto è lo stesso), questo dipende da quanti lettori visitano il vostro blog, il vostro Page Rank, il vostro rank di technorati etc.

Per cominciare ad attrarre sponsor, vi consiglio di scegliere qualche prodotto che si avvicina all’argomento del vostro blog e inserirlo nella sezione “Recensioni”, e pubblicata come se fosse una recensione sponsorizzata, naturalmente sei tu che la sponsorizzi, inoltre alla fine aggiungi un link del tipo “Se desideri avere una recensione nel mio blog, clicca qui!”.

Facciamo un esempio pratico: fate un redazionale sul Salone dell’auto a Ginevra e poi telefonate all’autosalone sotto casa (per iniziare).

Dove trovare prodotti da recensire e’ abbastanza semplice, vi basta fare una ricerca delle vostre keyword su google e scegliere uno dei prodotti sponsorizzati da google AdWords.

Facciamo un altro esempio: se la keyword e “Bunga-bunga” i prodotti sponsorizzati saranno le escort o le feste private.

Questo tipo di approccio puo’ tornare utile anche per offrire le tue recensioni e altri servizi. Ricorda che queste persone stanno gia’ pagando fior di quattrini con AdWords e non dovrebbero crearsi problemi a pagare per la tua recensione!!!

Ma perche’ dovrebbero pagarvi? Presto detto, loro otterranno maggiore visibilita’ inoltre una recensione scritta bene(ma anche male) purchè se ne parli, incuriosira’ i lettori ed avra’ molta piu’ possibilita’ di guidare traffico verso il prodotto che pubblicizzi rispetto a google AdWords.

Una buona recensione dovrebbe avere almeno 200 parole e non piu’ di 2000 parole, dovrebbe avere il tuo reale punto di vista, naturalmente le critiche devono essere costruttive. Non fatevi ingannare dalle apparenze e accertate sempre la provenienza delle informazioni.Sopratutto non fate i copia incolla, con quelli non vale.

Buona Fortuna!

I MESTIERI della televisione

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ECCO IL SEGRETO PER DIVENTARE GIORNALISTA SPORTIVO DI SUCCESSO

a cura di Edo Morelli

La parolina magica non è “SIM SALA BIM” questa volta Ali Babà non dirà “Apriti SESAMO”, ma: “FULL IMMERSION”, ovvero “come ti sbatto il cronista televisivo sullo schermo”. Di fatto basteranno 2 settimane della vostra splendida vita per frequentare un MASTER di giornalismo sportivo televisivo e diventare i successori del noto “Bisteccone”.

Pensate ad un corso Master completamente svolto presso studi televisivi appositamente attrezzati per telecronache (sia in diretta che in differita), conduzione di talk show e TG, interviste e montaggi sia RVM che Digitali.Situazione in esterni con cameraman. Conferenza stampa-notizie di routine (dove e come ottenerle).Intervista one-to-one domande mirate – Situazione redazionale con un pezzo da confezionare sulla scorta di notizie diffuse da giornali, siti web o agenzie.

Pezzo resoconto di una partita (o evento) – appena finita – in onda nella stessa serata – pezzo del giorno dopo (servizio – commento): a) con interviste; b) senza interviste – Intervista “one-to-one”; 1) come la si prepara; 2) come la si realizza; 3) come la si monta – intervista in diretta “one-to-one” – Tecnica di montaggio – Situazione da studio; 1) scelta degli argomenti ed eventualmente scaletta; 2) preparazione contributi e pezzi di supporto; 3) uso del prompter.

TELECRONACA: 1) come la si prepara; 2) dove attingere le notizie didascaliche su: a) squadre; b) giocatori; c) arbitri; d) allenatori; e) news legate all’attualità; 3) come usare le notizie didascaliche; 4) quando usarle; 5) eventuali inserimenti pubblicitari (spot) – La telecronaca a 2 voci – Quali le sostanziali distinzioni affinché il lavoro del telecronista e quello dell’eventuale opinionista non si sovrappongano – La telecronaca come servizio per il pubblico e non come competizione nozionistica .

I tempi della telecronaca – Quali accorgimenti da usare per la pronuncia di nomi stranieri – Studio delle regole fondamentali dello sport oggetto della telecronaca – Nozioni sul ritmo: quando serve, quando non serve. Le regole del giornalismo televisivo e del giornalismo in generale – La figura del giornalista televisivo – Le fonti dell’informazione – I vari modi di fare un’intervista: flash, one-to-one, in studio.Come presentarsi e come prepararsi per l’intervista – La scelta delle immagini a supporto (da registrare e da archiviare) – Il collegamento in diretta – Lo stand-up “live” o registrato – Il montaggio del servizio o dell’intervista – La conduzione del TG sportivo – La conduzione della rubrica o del talk-show sportivo – La telecronaca dell’evento sportivo – La moviola: come e quando usarla, come “leggerla” – La troupe, operatore TV e assistente: come interagire con essa.

Tutto quello che il giornalista TV deve evitare di fare – La terminologia nel mestiere del giornalista TV – Come nasce una trasmissione televisiva di sport – Cos’è la televisione. Naturalmente si possono spalmare le lezione nel corso di 12 mesi, giusto per non rendere il tutto troppo traumatico. Un programma ricco di contenuti da far invidia alle principali scuole del settore. Fiore all’occhiello sono gli insegnanti. Veri esperti che garantiscono il successo di questi “STAGE”. Certo vi sembrerà di essere a Mediaset o alla Rai. Qualche nome? Bruno Longhi, Lamberto Sposini, Maria Teresa Ruta e molti altri ancora ovviamente per formazioni differenti.