Alcune considerazioni in generale


30011.jpgHo deciso di aprire un mio blog poiché diverse persone lamentavano da tempo la difficoltà nel reperire i miei lavori, sparsi come sono un po’ ovunque nel web o negli archivi di giornali. E allora ecco il blog. Che mi offre peraltro l’opportunità di pubblicare alcune mie osservazioni sul mondo che abbiamo creato. Questo mi porta alla seconda cosa che vorrei chiarire in questa breve premessa.
Potrete interagire con me o con altri dopo avermi letto in questo blog, in altre parole ho voluto fortemente questo blog perché dopo aver osservato per anni l’evoluzione del fenomeno blog, sono giunto alla conclusione che sia troppo spesso fumo negli occhi, poca sostanza, inconcludente. Non vedo alcun rilancio democratico, o civico, o moralizzante, uscire dall’esperienza dei blog italiani. Vedo al contrario le solite storture: o i blog dei ‘divi’ col consueto strascico di partecipanti adoranti; oppure risse fra chi commenta o con il titolare dello spazio stesso, queste ultime soprattutto veicoli di sterile polemica velenosa, insulti e bassa qualità intellettuale.
Meglio un blog  da sfogliare se vi va, insomma, una semplice fonte. La vostra opinione tenetela per qualcosa di molto più importante del dialogo con questo blog e cioè la gestione della vostra vita reale, a contatto con le persone in carne e ossa, nella lotta per civilizzare questo Paese partendo dalla propria famiglia, dal proprio vicino di casa, dalla propria strada, e poi con gli italiani per cambiare gli italiani. E’ lì che serve. E’ lì che cambia la Storia. Non su una banda larga.

Spero di essere stato chiaro.

PUBBLICHE RELAZIONI

a cura di Edo Morelli

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Spesso ci troviamo a confondere ruoli che rischiano di imbarazzare anche il più esperto del settore. A quanti desiderano avviarsi a questa professione consiglio una piccola riflessione: “ma io…la faccia di bronzo posso aver..(ce)la?” Perchè quando sei bambino e ti chiedono cosa vuoi fare da grande, diventa facile rispondere il medico, il pilota (ovviamente prima dell’ 11 settembre 2001).

Ma dopo che i brufoli sul viso sono spariti, e ti ritrovi ormai maggiorenne e hai allargato il giro di amicizie, forse hai deciso per fare il P.R. ma non sai bene se organizzare feste “Trendy” in discoteca o meeting per una nota multinazionale americana. L’alternativa è fare prima il parrucchiere per la Rai o Mediaset, cercare tra una messa in piega e una barba le giuste conoscenze ed il gioco è fatto.

Sei diventato un P.R. che presto forse diventerà manager e agente dei vips con carta bianca e licenza di caccia…si…di caccia allo scoop. Di fatto ogni occasione è buona per riaccreditarsi all’opinione pubblica, ed è quello che ha fatto il buon Lele Mora partecipando ai funerali del “BIG Luciano”, ignorando il turbinio di fischi ricevuti.

Tanto come si dice, abbiamo tutti un santo in paradiso, e dalla sua ci voleva un affermazione difensiva dell’assessore alla cultura di Milano Vittorio Sgarbi: “Sono più sensati i fischi alla Marsigliese che quelli contro Lele Mora”. Bel paragone!!
Viva L’Italia.(questo lo dico io)

(inserito sul Web il 21/09/2007)