SANREMO 2011 VINCE LA COMICITA’

a cura di Edo Morelli

specialesanremo2011.jpg

 

Incredibile ma vero, vince la comicità.

Questo è quanto emerge da indagine fatta sulla prima serata del Festival di Sanremo 2011. La sessantunesima edizione come a ricordato Morandi più volte nel corso della kermesse musicale che a deluso moltissimo nelle aspettative del pubblico.

Certo è che hanno creato una squadra “fortissimi” come direbbe Zalone, ma il dubbio rimane sul voler coprire, ad esempio, le scelte sui Big.

Vanno bene? Certo se andiamo a esclusione sarà facile trovare il vincitore, insomma manca la competizione, direi di più, manca proprio la canzone ITALIANA.

Cosa deve trasmettere il Festival? Emozioni? Vibrazioni? Bene allora speriamo nelle giovani proposte, perchè quello che abbiamo sentito tra i BIG lascia l’amaro in bocca.

Ma forse tutto questo è una regola, una scelta, forse è cosi che deve andare. Per fortuna c’è la squadra che regge. Regge i tempi. 0.25 tutto finito….anzi ancora qualche minuto sui titoli di coda per vedere il pubblico uscire dal teatro Ariston. Dopofestival?? Per carità!!!

Grazie a Luca e Paolo. Grazie alla comicità.

 

PUBBLICHE RELAZIONI

a cura di Edo Morelli

header.jpg

Spesso ci troviamo a confondere ruoli che rischiano di imbarazzare anche il più esperto del settore. A quanti desiderano avviarsi a questa professione consiglio una piccola riflessione: “ma io…la faccia di bronzo posso aver..(ce)la?” Perchè quando sei bambino e ti chiedono cosa vuoi fare da grande, diventa facile rispondere il medico, il pilota (ovviamente prima dell’ 11 settembre 2001).

Ma dopo che i brufoli sul viso sono spariti, e ti ritrovi ormai maggiorenne e hai allargato il giro di amicizie, forse hai deciso per fare il P.R. ma non sai bene se organizzare feste “Trendy” in discoteca o meeting per una nota multinazionale americana. L’alternativa è fare prima il parrucchiere per la Rai o Mediaset, cercare tra una messa in piega e una barba le giuste conoscenze ed il gioco è fatto.

Sei diventato un P.R. che presto forse diventerà manager e agente dei vips con carta bianca e licenza di caccia…si…di caccia allo scoop. Di fatto ogni occasione è buona per riaccreditarsi all’opinione pubblica, ed è quello che ha fatto il buon Lele Mora partecipando ai funerali del “BIG Luciano”, ignorando il turbinio di fischi ricevuti.

Tanto come si dice, abbiamo tutti un santo in paradiso, e dalla sua ci voleva un affermazione difensiva dell’assessore alla cultura di Milano Vittorio Sgarbi: “Sono più sensati i fischi alla Marsigliese che quelli contro Lele Mora”. Bel paragone!!
Viva L’Italia.(questo lo dico io)

(inserito sul Web il 21/09/2007)