I MESTIERI della televisione

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ECCO IL SEGRETO PER DIVENTARE GIORNALISTA SPORTIVO DI SUCCESSO

a cura di Edo Morelli

La parolina magica non è “SIM SALA BIM” questa volta Ali Babà non dirà “Apriti SESAMO”, ma: “FULL IMMERSION”, ovvero “come ti sbatto il cronista televisivo sullo schermo”. Di fatto basteranno 2 settimane della vostra splendida vita per frequentare un MASTER di giornalismo sportivo televisivo e diventare i successori del noto “Bisteccone”.

Pensate ad un corso Master completamente svolto presso studi televisivi appositamente attrezzati per telecronache (sia in diretta che in differita), conduzione di talk show e TG, interviste e montaggi sia RVM che Digitali.Situazione in esterni con cameraman. Conferenza stampa-notizie di routine (dove e come ottenerle).Intervista one-to-one domande mirate – Situazione redazionale con un pezzo da confezionare sulla scorta di notizie diffuse da giornali, siti web o agenzie.

Pezzo resoconto di una partita (o evento) – appena finita – in onda nella stessa serata – pezzo del giorno dopo (servizio – commento): a) con interviste; b) senza interviste – Intervista “one-to-one”; 1) come la si prepara; 2) come la si realizza; 3) come la si monta – intervista in diretta “one-to-one” – Tecnica di montaggio – Situazione da studio; 1) scelta degli argomenti ed eventualmente scaletta; 2) preparazione contributi e pezzi di supporto; 3) uso del prompter.

TELECRONACA: 1) come la si prepara; 2) dove attingere le notizie didascaliche su: a) squadre; b) giocatori; c) arbitri; d) allenatori; e) news legate all’attualità; 3) come usare le notizie didascaliche; 4) quando usarle; 5) eventuali inserimenti pubblicitari (spot) – La telecronaca a 2 voci – Quali le sostanziali distinzioni affinché il lavoro del telecronista e quello dell’eventuale opinionista non si sovrappongano – La telecronaca come servizio per il pubblico e non come competizione nozionistica .

I tempi della telecronaca – Quali accorgimenti da usare per la pronuncia di nomi stranieri – Studio delle regole fondamentali dello sport oggetto della telecronaca – Nozioni sul ritmo: quando serve, quando non serve. Le regole del giornalismo televisivo e del giornalismo in generale – La figura del giornalista televisivo – Le fonti dell’informazione – I vari modi di fare un’intervista: flash, one-to-one, in studio.Come presentarsi e come prepararsi per l’intervista – La scelta delle immagini a supporto (da registrare e da archiviare) – Il collegamento in diretta – Lo stand-up “live” o registrato – Il montaggio del servizio o dell’intervista – La conduzione del TG sportivo – La conduzione della rubrica o del talk-show sportivo – La telecronaca dell’evento sportivo – La moviola: come e quando usarla, come “leggerla” – La troupe, operatore TV e assistente: come interagire con essa.

Tutto quello che il giornalista TV deve evitare di fare – La terminologia nel mestiere del giornalista TV – Come nasce una trasmissione televisiva di sport – Cos’è la televisione. Naturalmente si possono spalmare le lezione nel corso di 12 mesi, giusto per non rendere il tutto troppo traumatico. Un programma ricco di contenuti da far invidia alle principali scuole del settore. Fiore all’occhiello sono gli insegnanti. Veri esperti che garantiscono il successo di questi “STAGE”. Certo vi sembrerà di essere a Mediaset o alla Rai. Qualche nome? Bruno Longhi, Lamberto Sposini, Maria Teresa Ruta e molti altri ancora ovviamente per formazioni differenti.

I MESTIERI della televisioneultima modifica: 2008-09-30T12:45:00+02:00da edomorelli
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