Diffidare Tripadvisor dalle recensioni fasulle

Il fenomeno delle recensioni fasulle postate su TripAdvisor sta assumendo proporzioni preoccupanti. Sono sempre di più le aziende che dichiarano di aver rilevato la presenza di recensioni di dubbia provenienza, evidentemente predisposte per alterare il normale funzionamento di TA ed il relativo posizionamento nei vari rankings. La filosofia di TripAdvisor è nota a tutti, ma è indubbio che il sistema necessita di correttivi, infatti attualmente le tutele per le aziende vittime di recensioni “di dubbia provenienza” sono limitate, a fronte dell’ampia libertà che TA lascia agli utenti ed alle garanzie di anonimato.
In questo scenario cosa possono fare le aziende? Possibile che non ci siano rimedi per questa stortura? Innanzitutto occorre valutare i singoli casi, e reagire in modo adeguato per ogni recensione ritenuta sospetta. Attualmente la cd. “Brand Reputation” ha assunto un ruolo fondamentale, ed in futuro sarà considerato un asset aziendale strategico, pertanto ogni azienda ha il dovere di attivarsi per circoscrivere tutti gli atti tesi a creare danni all’immagine aziendale. Per quanto concerne TripAdvisor, occorre innanzitutto ricordare che, qualora si rilevi la presenza di recensioni “sospette” o predisposte in violazione dei termini di utilizzo di TA, è possibile fare una segnalazione diretta tramite il proprio pannello di controllo. Si tratta di un primo passo la cui efficacia, tuttavia, non sempre riscontra le attese dell’azienda. I tempi di risposta da parte di TripAdvisor non sono sempre brevi, ed in molti casi TA risponde alla segnalazione dichiarando di non aver rilevato irregolarità in merito alla recensione segnalata. In questo caso possiamo affermare che non tutto è perduto, è possibile infatti perseguire altre strade per ottenere la rimozione dei commenti “diffamatori”. Come? Rivolgendovi ad uno studio legale e prospettando il vostro caso. La giurisprudenza, nel corso degli anni a sviluppato una efficace metodologia nell’analisi delle singole recensioni, finalizzata (ove possibile) all’individuazione degli autori delle recensioni. Nella maggioranza dei casi la rimozione può essere richiesta mediante l’invio di una diffida all’autore, evidenziando tutti i motivi che attestano la falsità delle affermazioni presenti nella recensione ed il danno di immagine che la stessa provoca all’azienda. Naturalmente la predisposizione di un atto di diffida prevede una attenta analisi dei singoli casi, per verificare la sussitenza di tutti i presupposti, e valutare la reale possibilità di individuare l’autore.
In ultima è possibile predisporre una diffida nei confronti di TA, ove non abbia risposto, o lo abbia fatto in modo insoddisfacente, alla segnalazione dell’azienda. Anche in questo caso tuttavia sarà necessaria una valutazione da parte dello studio legale.

Giovani e Lavoro: il futuro in Europa

Dare garanzie per il lavoro con un documento chiaro e preciso.

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La proposta, sotto forma di un documento, è giunta al termine di una intensa sulle politiche giovanili da parte delle Regioni e delle comunità locali.

A presentarla è stato l’assessore alle attività produttive lavoro e formazione Gianfranco Simoncini, che ha ricordato come, in tutta Europa, le politiche per l’apprendimento, la formazione l’inserimento lavorativo dei giovani devono essere poste con forza al centro delle attenzioni e delle politiche di Unione Europea, Regioni, Governi nazionali e locali.

Si tratta di un’emergenza – ha spiegato – ben testimoniata dai dati, che mediamente vedono in Europa un giovane su quattro senza un lavoro e solo in tre paesi (Austria, Damimarca, Olanda) un tasso di disoccupazione giovanile inferiore al 10%. I giovani, ha ricordato l’assessore, sono stati la prima vittima della crisi, negli ultimi quattro anni si è assistito ad una crescita esponenziale dei senza lavoro fra i 15 e i 24 anni e anche di coloro che non lavorano ma non sono nemmeno dentro un percorso formativo(Neet). In Toscana la questione è stata affrontata di petto dalla Regione, con il Progetto Giovanisì, cercando di correggere alcune distorsioni come l’uso improprio dei tirocini formativi, o la riaffermazione dell’apprendistato come forma di ingresso principale nel mercato del lavoro, e con la legge per l’imprenditoria giovanile”.

Per quanto riguarda l’Europa, l’assessore si è detto preoccupato per le ipotesi di budget previste per i nuovi fondi di coesione, auspicando che il confronto possa portare ad un aumento delle risorse per le politiche di sviluppo, rafforzando ulteriolmente quelle giovanili.

Dare nuove opportunità ai giovani significa, da parte del sistema pubblico, dare una risposta in termini di garanzie, di tutela, di aiuto a cogliere tutte le occasioni di occupazione che oggi esistono.

Il documento, che sarà presentato alla Commissione europea entro marzo, ruota attorno al tema dell’investimento sulle competenze, il contrasto dello svantaggio attaverso percorsi individualizzati, l’inserimento nel mercato del lavoro attraverso sostegno al reddito e incentivi fiscali, il supporto alla creazione di un progetto di vita autonomo e promozione della cultura dell’auto-imprenditorialità. 
La parola d’ordine è quella di puntare sull’individuo, per valorizzare le capacità, le aspettative e i talenti dei giovani in Europa.Resterà da chiarire il sistema previdenziale, che graverà moltissimo sui neo imprenditori.


Saldi al 50 per cento per vincere la crisi ma…in pizzeria!

Da prendere come esempio contro il carovita

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 Questa è l’ultima proposta di Gianni Dini, giovane ristoratore di Castelnuovo, presidente del locale Centro Commerciale Naturale di Confcommercio, che ha deciso di mettere in atto una manovra anti-crisi: nel suo caratteristico ristorante, Il Baretto, si mangeranno primi piatti e pizza con uno sconto del 50 per cento in quattro date tra febbraio ed aprile. In quale giorno? Di sabato, quando solitamente i ristoranti si riempiono, o forse si riempivano, senza bisogno di promozioni speciali.

Dini fa da apripista per questa singolare iniziativa, ma – anche nel ruolo di presidente del centro commerciale naturale di Castelnuovo – invita tutti i suoi colleghi ristoratori a seguire la sua proposta.

Cosi infatti è stato da parte delle Lanterne pizza e cucina di Moncalieri in provincia di Torino.

«Un’operazione “taglia la crisi” – spiega il ristoratore – ma vera, per questo con la mia famiglia abbiamo deciso di attuarla di sabato. È il giorno in cui le famiglie escono spesso a cena, è la serata clou per un pasto serale fuori casa e la nostra promozione pensa proprio alla crisi e alle difficoltà che sta creando nella nostra zona».

Prezzi dimezzati, dunque, su primi piatti, pizza e focaccia, nelle serate del 18 febbraio, 10 marzo, 24 marzo e 14 aprile. «E’ solo un inizio – commenta Dini – valuteremo il successo dell’iniziativa e siamo pronti a riproporla. Il nostro è un ristorante a conduzione familiare e quindi ci sentiamo vicini alle difficoltà che molte persone stanno attraversando oggi. L’idea è nata nei giorni scorsi: se l’abbigliamento fa i saldi, perché non li può fare anche la ristorazione?».

Molti stanno seguendo questo esempio, ma non solo per crisi. Si pensa ad un nuovo modo di mangiare fuori casa e perchè no, conoscere nuove realtà culinarie a prezzi accessibili.

I più ricercati sul Web

 

 

google8.jpga cura di Edo Morelli

 

Ecco quali sono gli argomenti più ricercati sul web

 

Se volete veramente sapere quali sono gli argomenti più ricercati sul web, a chi dovreste chiedere? Il più grande motore di ricerca al mondo ha la risposta, google beat. Questa nuova trovata è una specie di “show” ideato da google, visibile soltanto sul canale di Youtube, che ogni settimana stilerà la classifica degli argomenti più caldi del web. I risultati ottenuti con questo metodo sono davvero imprevedibili come potrete vedere dal video. Purtroppo questa rubrica riguarda solo gli Stati Uniti, speriamo arrivi presto anche da noi.

 

Buona visione!


Google e Youtube hanno presentato un nuovo servizio. Si tratta di una opzione che permette di sapere quali sono i video e le ricerche più fatte dai visitatori su tutta la Rete, ovviamente attraverso i dati raccolti da Google. In questo modo vengono approfonditi con video appositi i trend e gli argomenti che più interessano ai navigatori.


Sfruttando la tecnologia dei suoi servizi Trends e Insights for Search, la compagnia di Mountain View fa dunque luce sul miliardo di interrogazioni che ogni giorno vengono poste al suo motore di ricerca e a soddisfare la curiosità di tutti. Si tratta nello specifico di una rubrica settimanale per tenere i visitatori aggiornati sulle mode della Rete: in pratica una sorta di classifica degli argomenti caldi del Web.


Vieni a Parigi con sei euro!

 

 

PARIGI.jpga cura di Edo Morelli

 

Sono lieta di annunciare che a partire dal 27 marzo 2011 sarà operativo il nuovo collegamento da Torino per Parigi (Beauvais). La rotta avrà quadrupla frequenza settimanale (lunedì, mercoledì, venerdì e domenica) e contiamo di movimentare circa 60.000 passeggeri tra le due città nel primo anno di operatività. Per i parigini sarà un’allettante occasione per scoprire o ritornare presto a Torino, anche in vista dei tantissimi eventi in programma con i festeggiamenti del 150° Anniversario dell’Unità Nazionale, mentre per i piemontesi sarà una ragione in più per lasciarsi conquistare dalla capitale più romantica del mondo! Prenotate subito il vostro volo da Torino per queste e altre destinazioni solo su ryanair.com a partire da € 6*!

Bella notizia! Questo commento è di Melisa Corrigan manager di Ryanair.

Quindi dal 27/03/2011 tutti a visitare Parigi a partire da 6 euro. Costa meno che restare a casa.

Questa casa non si compra!

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Le previsioni per il I semestre 2011

Per il primo semestre 2011, le previsioni indicano un miglioramento per le compravendite ad uso residenziale, in particolar modo per le aree centrali delle città, ed un aumento degli affitti a uso abitativo (+10%). Nelle zone periferiche il mercato potrebbe mantenersi sostanzialmente stazionario, così come i tempi di vendita. “E’ possibile però che anche nei prossimi mesi – dichiara il presidente del Centro Studi Fiaip – i motivi di natura precauzionale dovuti all’attuale fase di incertezza politica, possano indurre sia le famiglie che gli investitori a rinviare l’acquisto di un immobile. Ma al tempo stesso, proprio la fase d’incertezza, unita all’introduzione della cedolare secca, potrebbe indurre i potenziali acquirenti a collocare i propri risparmi nel mattone, alla luce del sostanziale contenimento dei prezzi che garantisce la tenuta complessiva dell’investimento e la buona redditività lorda (5,1%)”.

 

Quindi se vi state domandando “…ma stà casa la compro o nò? ” dovete aspettare il prossimo semestre. Tanto è difficile prendere una decisione in merito e chi si occupa di ricerche, indagini, sondaggi per stabilire dove mettere i nostri risparmi se ne guarda bene dal prendere responsabilità in merito.

Avete capito bene? un miglioramento c’è per le aree centrali delle città ed un aumento degli affitti ad uso abitativo (commerciale noo?) come dire se a Roma o Milano paghi 800 euro per il monolocale adesso rischi di pagare 880.

Se consideriamo i momenti di incertezza (che te lo dico a fare) allora forse c’è la possibilità che si rimandi l’acquisto.

Ma attenzione proprio la fase d’incertezza potrebbe indurre i potenziali a mettere soldi nel mattone perchè….c’è contenimento.

Allora tutto chiaro?

Ringraziamo il presidente del centro studi e  come diceva mio nonno:

” SE NON E’ ZUPPA E’ PAN BAGNATO “

SANREMO 2011 VINCE LA COMICITA’

a cura di Edo Morelli

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Incredibile ma vero, vince la comicità.

Questo è quanto emerge da indagine fatta sulla prima serata del Festival di Sanremo 2011. La sessantunesima edizione come a ricordato Morandi più volte nel corso della kermesse musicale che a deluso moltissimo nelle aspettative del pubblico.

Certo è che hanno creato una squadra “fortissimi” come direbbe Zalone, ma il dubbio rimane sul voler coprire, ad esempio, le scelte sui Big.

Vanno bene? Certo se andiamo a esclusione sarà facile trovare il vincitore, insomma manca la competizione, direi di più, manca proprio la canzone ITALIANA.

Cosa deve trasmettere il Festival? Emozioni? Vibrazioni? Bene allora speriamo nelle giovani proposte, perchè quello che abbiamo sentito tra i BIG lascia l’amaro in bocca.

Ma forse tutto questo è una regola, una scelta, forse è cosi che deve andare. Per fortuna c’è la squadra che regge. Regge i tempi. 0.25 tutto finito….anzi ancora qualche minuto sui titoli di coda per vedere il pubblico uscire dal teatro Ariston. Dopofestival?? Per carità!!!

Grazie a Luca e Paolo. Grazie alla comicità.

 

Alcune considerazioni in generale


30011.jpgHo deciso di aprire un mio blog poiché diverse persone lamentavano da tempo la difficoltà nel reperire i miei lavori, sparsi come sono un po’ ovunque nel web o negli archivi di giornali. E allora ecco il blog. Che mi offre peraltro l’opportunità di pubblicare alcune mie osservazioni sul mondo che abbiamo creato. Questo mi porta alla seconda cosa che vorrei chiarire in questa breve premessa.
Potrete interagire con me o con altri dopo avermi letto in questo blog, in altre parole ho voluto fortemente questo blog perché dopo aver osservato per anni l’evoluzione del fenomeno blog, sono giunto alla conclusione che sia troppo spesso fumo negli occhi, poca sostanza, inconcludente. Non vedo alcun rilancio democratico, o civico, o moralizzante, uscire dall’esperienza dei blog italiani. Vedo al contrario le solite storture: o i blog dei ‘divi’ col consueto strascico di partecipanti adoranti; oppure risse fra chi commenta o con il titolare dello spazio stesso, queste ultime soprattutto veicoli di sterile polemica velenosa, insulti e bassa qualità intellettuale.
Meglio un blog  da sfogliare se vi va, insomma, una semplice fonte. La vostra opinione tenetela per qualcosa di molto più importante del dialogo con questo blog e cioè la gestione della vostra vita reale, a contatto con le persone in carne e ossa, nella lotta per civilizzare questo Paese partendo dalla propria famiglia, dal proprio vicino di casa, dalla propria strada, e poi con gli italiani per cambiare gli italiani. E’ lì che serve. E’ lì che cambia la Storia. Non su una banda larga.

Spero di essere stato chiaro.